Green Chemistry

chimica verde

Definizione – Per GREEN CHEMISTRY si intendono la ricerca chimica e l’engineering che sviluppano la realizzazione di prodotti e processi che minimizzano l’uso e l’immissione nell’ambiente di sostanze inquinanti; si intende la riconversione di vecchie tecnologie pericolose e/o inquinanti applicate dall’industria chimica in nuovi processi puliti e la progettazione di nuovi prodotti (ottenuti da materie prime ricavate da fonti rinnovabili).

 

 

 

 

GREEN CHEMISTRY: QUADRO NORMATIVO GENERALE

REGOLAMENTO UE REACH n. 1907/2006 (attuato in Italia dal D.L. n. 10/2007, convertito in L. n. 46/2007)

Sistema REACH: sistema integrato di registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche. Istituzione dell’Agenzia Europea delle Sostanze Chimiche (con sede a Helsinki).
Il sistema REACH obbliga le imprese che fabbricano e importano sostanze chimiche a valutare i rischi derivanti dal loro uso ed a prendere le misure necessarie per gestire qualsiasi rischio venga individuato.

REGOLAMENTO (CE) n. 1272/2008: relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele.
Tale armonizzazione rafforza il livello di protezione della salute dell’uomo e dell’ambiente e migliora la libera circolazione delle sostanze chimiche e delle loro miscele.
FILIERE – BIOPLASTICHE

D.LGS. n. 152/2006 (Codice dell’Ambiente) – Art. 182 Ter: In Italia è obbligatorio effettuare la raccolta separata dei rifiuti organici con contenitori a svuotamento riutilizzabili o con sacchetti compostabili certificati a norma UNI EN 13432-2002.

COMBINATO DISPOSTO L. n. 296/2006 – D.L. n. 2/2012, convertito in L. n. 28/2012: dal 1.1.2011 vige in Italia il divieto di commercializzazione di sacchetti per l’asporto delle merci (c.d. “shoppers”) in plastica non biodegradabile.

LIBRO VERDE UE – Una strategia europea per i rifiuti di plastica nell’ambiente del 7.3.2013

L’obiettivo del Libro verde è analizzare l’utilizzo della plastica tradizionale in Europa, per individuare la migliore gestione dei rifiuti di plastica e modificare conseguentemente entro il 2014 la normativa europea. In tale documento l’incentivazione dell’utilizzo delle bioplastiche viene individuata come un possibile strumento per migliorare la gestione dei rifiuti in plastica.